Media Records nasce in Italia, a Brescia, nel 1987 dal genio creativo e dalle doti imprenditoriali di Gianfranco Bortolotti, e si impone nel mercato musicale internazionale come realtà discografica indipendente, attraverso la creazione di aziende consociate in Gran Bretagna, Spagna, Germania, Paesi Bassi e Danimarca, fino a costituire il gruppo Media Records International. Recentemente la Casa Discografica si è spinta verso nuovi confini:nella primavera 2003 infatti Media Records goes to New York, con la mission di gestire il proprio repertorio discografico nel mercato più ricco del mondo, quello statunitense!
Negli anni Media Records è sempre riuscita a prevedere nuove tendenze, imporre nuovi generi musicali, creare sounds originali. Gianfranco Bortolotti per primo ha creduto ciecamente nei propri dj: Gigi D'Agostino, Mario Più, Joy Kitikonti sono alcuni esempi; lavorando con loro Media Records ha collezionato oltre un centinaio di dischi d'oro e di platino ed è stata consacrata come la "Casa Discografica dei Dj".
Unica in Italia a disporre di studi di registrazione propri, con attrezzature musicali all'avanguardia, ha sviluppato etichette di successo mondiale:BXR, la più innovativa ed importante etichetta Techno, NOISEMAKER, l'etichetta che ha firmato tutte le produzioni di Gigi D'Agostino, UMM per le produzioni House Music, sono solo alcune. Le stesse attività di Comunicazione e Promozione hanno connotazione antesignana e d'avanguardia: Media Records ha infatti inaugurato il sistema di promozione mediate l'invio di MP3 e streaming a radio, stampa, tv e web su tutto il territorio nazionale; sviluppando così anche un importante esempio di Comunicazione Integrata.
E' inoltre riuscita a catalizzare l'attenzione anche di giornalisti non di settore: importanti riviste di architettura parlano dell'originale design che caratterizza gli uffici e gli studi di registrazione; quelle di viaggi dei Tour degli artisti Media Records... E chissà cosa ancora ci riserva per il futuro Media Records: The Sound Of The Future!
.//Media Records - GIANFRANCO BORTOLOTTI> Gianfranco Bortolotti è il geniale fondatore di Media Records, e lo spirito "innovatore" che spinge la Casa Discografica ad affrontare ogni giorno sfide sempre più importanti! La sua storia inizia nel 1987 quando conquista fama e credibilità sulla scena musicale, per aver importato in Italia l'House Music. Da allora la sua carriera è costellata da successi: lanciando nuovi generi musicali come la Techno, poi denominata Media Sound, la Mediterranean Progressive e la SuperTechno, è stato consacrato tra i primi 10 produttori discografici in Europa.
Ha creduto nelle doti di Dj come Gigi D'Agostino, Mauro Picotto, Mario Più, Joy Kitikonti, prima che diventassero i protagonisti indiscussi dell'Entertainment. E le stesse capacità intuitive gli hanno permesso di scoprire personaggi come Fabio Volo e di credere in "campioni" come Valentino Rossi.
Ha prodotto diversi programmi radiofonici: "Maximal" negli studi BXR per Radio Italia Network; "Essential Selection" di Peter Tong per BBC 1, registrato negli studi di Media Records UK; ed il "Programmino di Gigi D'Agostino", sempre per Radio Italia Network, nato negli studi di Media Records Italy.
La doppia anima di Gianfranco Bortolotti, che lo contraddistingue come indiscusso produttore e al tempo stesso abile imprenditore, lo spinge a precorrere i tempi, ricercando idee e business sempre nuovi. Negli ultimi anni ha sviluppato un progetto editoriale globale e multimediale denominato Musicgel, che al tempo stesso è piattaforma web e radio. Prima ancora ha costituito società come Impulse Interactive che opera nel settore multimediale, e H&G, che opera invece nel settore video. Ma il suo nome è legato anche a Media Songs, la società editoriale di Media Records e GlobalNet, l'azienda indipendente di distribuzione discografica; così come a Telefonino.net. Più recente è la costituzione di Gianfranco Bortolotti Design, la società di design e comunicazione di cui è ancora una volta mente e anima. Negli anni dunque promuove la realizzazione di un vero e proprio "World of Media" firmato Gianfranco Bortolotti.